Riflessioni di una modaiola pentita
10:00:00Non pensavo di essere quel genere di persona che siccome un capo o un accessorio ce l'hanno tutti, allora non lo voglio più.
In realtà credo ancora di non esserlo, ma quando se ne parla troppo e per troppo tempo, allora ammetto di perdere interesse, soprattutto se non mi vedo bene in tutte le interpretazioni che il mondo della moda offre di quel dato pezzo.
Mi avete sentito parlare negli ultimi 3 mesi della Trio Bag?
Ecco.
Mi sono stancata. Benedico ogni giorno il fatto di non averla perchè so che alla fine non me la godrei come merita (pensate che figata essere felice di non avere una cosa... è praticamente una favolosa forma di risparmio).
Carina è carina, ma basta.
E poi, essendo la più abbordabile di casa Celine, è molto diffusa e non sempre questo rende una cosa più desiderabile.
Stesso discorso per la Disco Bag.
Un anno fa ero lì a riflettere sul colore, sull'eventuale senso pratico dell'acquisto e se quell'enorme G intrecciata avrebbe finito con lo stufarmi.
Risposta: sì, mi ha stufato.
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| atlantic pacific |
Lungi da me denigrare ciò che fino a ieri mi sembrava indispensabile, ma grazie a Dio so capire quando è il momento di cambiare obiettivo.
E ancora... Paula Cademartori.
Ho smesso anche di seguirla su Instagram perchè le borse son quelle, le grafiche son quelle, i modelli son quelli e lo stile pure e io invece no...
Ho bisogno di qualcosa che mi accompagni e che sappia cambiare con me, anche di poco.
Non discuto sul fatto che siano carine e ben fatte e che probabilmente ne troverò alcune molto invitanti, ma da lì a pensare che sia adatta a me, ce ne passa.
Vi dirò di più, ora che anche Zara ha fatto la copia delle Aquazzura, io non sono più interessata.
Nemmeno all'originale.
(Zara ci dovevi pensare a maggio, a maggio ne avresti vendute milioni, adesso sei in ritardo) .
Forse questo nostro continuo esporci agli stimoli, questa voglia di sapere e di vedere prima di tutti le cose in fashion, ci avvicina pericolosamente alle delusioni.
Mi rendo sempre più conto che sono poche le cose che mi rappresentano davvero e tutto sommato questo è un bene... la difficoltà sta nel non cadere in trappola, perchè la moda è un percorso minato di ostacoli e arrivare alla meta indenni e senza errori è pressochè impossibile!
PS: Ora sono in preda all'ossessione Tango e rimane stabile quella Manolo Hangisi... e siccome la mia mente continua a disegnare scenari in cui quei 2 modelli son presenti, forse (ma dico forse) qualcosa di mio c'è... ma mi devo dare ancora un pochino di tempo, per avere la certezza che nella mia realtà stiano bene come su Instagram o su Pinterest.


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