... ma a Milano ha aperto la mostra "The little black jacket" con le foto di Karl Lagerfeld.
Per caso siete state bombardate dalle 1248 fashion blogger che hanno pubblicato la loro partecipazione all'evento?
Per caso avete gli occhi gonfi per tutte le foto sgranate e in bianco e nero che avete dovuto guardare?
Per caso siete stanche di vedere inviti esclusivi con scritto in bella calligrafia il nome della fortunata?
Ecco, questo è un altro di quei post, ma con la differenza che io ci sono andata il sabato mattina, che nessuno mi ci ha invitato, che è stata una botta di fortuna essere riuscita ad andarci perchè era un anno tondo tondo che non riuscivo a stare una giornata in centro e perchè in fondo la mia visita era un diritto sacrosanto visto che avevo sfiorato la mostra di Londra.
Andarci di sabato mattina (anche se primo giorno di apertura) è ben diverso che andarci di giovedì sera.
Innanzitutto ci puoi andare vestita come ti pare che non ti si fila nessuno, ovviamente non hai ansia da prestazione, poi non devi mangiare (o non mangiare) inutili stuzzichini e infine puoi evitare i convenevoli.
Insomma puoi guardare la mostra... fare il giro anche due volte e goderti le foto la lontano, da vicino, da sotto e da seduta...
E puoi perfino non fare una brutta figura se non sai chi sono i soggetti immortalati (eh sì, lo ammetto non ho totalizzato il 100% delle figurine, il mio album è incompleto).
Insomma è proprio una figata non essere invitati agli eventi più esclusivi della città! Che fortuna sfacciata!!
Veniamo alle foto.
Ne avevamo già parlato.
Qui non è tanto la qualità della foto a farla da padrone, ma l'interpretazione dei soggetti.
Ognuno ha recitato la sua parte e ha detto qualche cosa di sè indossando la magic giacchetta.
La mostra si apre con Carine Roitfeld che interpreta una Coco.... stavo per dire contemporanea, ma francamente non c'è nessuna più contemporanea di Coco e quindi mi limito a dire che aveva il cappellino, una cascata di perle, delle forbici in mano (vicino alla bocca, come se fossero una sigaretta), i capelli raccolti e ovviamente la giacchetta .
Quasi di fronte a lei, sull'ultima parete (se fate il giro canonico) c'è Anna (e non dite Anna chi, perchè c'è una sola Anna).
Ed è bello notare che se Carine si agghinda e si traveste, Anna se ne sta di spalle... tanto lo sappiamo lo stesso chi è. In entrambi i casi le loro personalità e le loro idee emergono e in qualche modo tu sai esattamente a cosa stanno pensando... anche se una non la vedi nemmeno in faccia.
Inizialmente non sapevo nemmeno che si potessero fare le foto e quindi ero un po' circospetta, ma quando ho visto una giapponesina tirare fuori un cannone che pesava più di lei, mi sono rilassata e ho iniziato a fare foto (brutte) a tutto.
Vi seleziono solo le mie preferite perchè, altrimenti le metterei tutte e poi non arrivate alla fine.
Questa foto mi è piaciuta molto, non perchè io sia una fanatica della gravidanza o dei pancioni, ma perchè ho pensato che Joe (la pancia è diventata un bambino) ha avuto il suo primo servizio ancor prima di nascere e che questa foto, in qualche modo, non sarà parte solo della sua storia, ma di quella di tutti noi che l'abbiamo vista e ci abbiamo riflettuto. Diciamo che consacra un momento e io sono fanatica dei momenti, quello sì.
Claudiona.
A me Claudia è sempre piaciuta tanto. Forse perchè della Barbie è fatal imago (scusa Ugo), ma la sua bellezza è di quelle senza discussioni.
E sì, mettiamole un grembiulino e facciamole lavare i piatti, ma allure e fascino son sempre gli stessi.
Forse questa foto ci vuol dire che anche se dobbiamo fare le faccende, abbiamo le ciabatte e il mollettone in testa, la giacchina nera ci può sollevare il morale?
Si intona con i guanti gialli di gomma?
Un'altra donna che mi piace molto. A dispetto dello spazio fra i denti.
(Mio marito è riuscito a chiedermi nell'ordine: ma è quella con i denti larghi? ma perchè si è lasciata con Jhonny? come si chiamano i figli?) .
Insomma il suo segnino nella storia di Chanel l'ha lasciato con quello spot del 1992 in cui è un uccellino in gabbia e quindi merita a tutti gli effetti di stare su quel muro e questa foto nello specifico mi piace per il gioco di innocenza e seduzione che esprime.
Go Vanessa go!
Lo sapete già, io amo Poppy, più di Cara.
Cara è bella, ma ggggiovane (proprio come immagine e come espressione) e per me è troppo difficile considerarla fra le possibili fonti di ispirazione (anche se mi son comprata il cappellino di lana come lei - vergogna!!).
Poppy invece ha un allure diverso.
Ha più grazia ed eleganza (Madame Gazzella docet).
E' meno esposta e per me più interessante. Ovviamente non è vecchia, ma già il fatto che non faccia smorfie, la rende un pochino più matura.
E questa foto è elegante. E si merita la gigantografia. E basta,
Infine (perchè non sto qui a farla troppo lunga) c'è lei:
Ecco.
Non dico altro.
Questa foto dice tutto.
Lei così ci esce davvero (come poche altre nelle foto).
Lei ha le sue Roger Vivier ai piedi e un paio di jeans ed è perfetta. (E diciamo che giacca e scarpe danno una grossa mano).
Il sorriso sicuro, lo sguardo intenso, insomma è bella e mi piace e doveva avere una parete tutta per lei!!
Nota: Accanto a lei c'è la signora Birkin, con una Birkin... dalla quale si scorge una foto di Aung San Suu Kyi. Posso dire che Inès è invecchiata meglio senza che mi tiriate le pietre?
Ho finito con la sfilata delle foto e vi lascio con un paio di considerazioni.
Milano di mattina è bellissima. Io amo Milano e mi manca, porcaccia vacca!!
Entrare alla Rotonda insieme ad una vecchina di 80 e passa anni e girare per la mostra con coppie di signori milanesi (o presunti tali) mi ha fatto ricordare la vecchia natura della mia città...
Ho camminato dalla Rotonda fino a Porta Garibaldi (e da lì in San Babila) e mi è piaciuto tantissimo.
Chi non ama Milano o non la conosce, non sa cosa vuol dire, ma io che l'ho lasciata (non per colpa sua) e posso godermela solo una volta ogni tanto, riesco a scorgerne la poesia in ogni gesto.
E vorrei tanto che mia figlia si sentisse anche un po' milanese, anche se non credo esista al mondo nessun campanilista come il fiorentino... vedremo!
Ultimissima cosa!!!!!!!!!!!
Regalavano i poster! Si poteva scegliere fra 4 soggetti e io da ingorda li ho presi tutti e 4.
La mia curiosità è: ogni giorno sempre gli stessi 4, oppure a seconda della giornata cambieranno anche i soggetti? Insomma nella mia cabina spogliatoio ci starebbe bene Anna di spalle (anche perchè di fronte le verrebbe un coccolone) e quindi io spero che qualcuna possa averlo e scambiarlo con uno dei miei 4...
Nel frattempo metto Keira, che è sempre un bel vedere!
Per caso siete state bombardate dalle 1248 fashion blogger che hanno pubblicato la loro partecipazione all'evento?
Per caso avete gli occhi gonfi per tutte le foto sgranate e in bianco e nero che avete dovuto guardare?
Per caso siete stanche di vedere inviti esclusivi con scritto in bella calligrafia il nome della fortunata?
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| bacheca di casa mia |
Ecco, questo è un altro di quei post, ma con la differenza che io ci sono andata il sabato mattina, che nessuno mi ci ha invitato, che è stata una botta di fortuna essere riuscita ad andarci perchè era un anno tondo tondo che non riuscivo a stare una giornata in centro e perchè in fondo la mia visita era un diritto sacrosanto visto che avevo sfiorato la mostra di Londra.
Andarci di sabato mattina (anche se primo giorno di apertura) è ben diverso che andarci di giovedì sera.
Innanzitutto ci puoi andare vestita come ti pare che non ti si fila nessuno, ovviamente non hai ansia da prestazione, poi non devi mangiare (o non mangiare) inutili stuzzichini e infine puoi evitare i convenevoli.
Insomma puoi guardare la mostra... fare il giro anche due volte e goderti le foto la lontano, da vicino, da sotto e da seduta...
E puoi perfino non fare una brutta figura se non sai chi sono i soggetti immortalati (eh sì, lo ammetto non ho totalizzato il 100% delle figurine, il mio album è incompleto).
Insomma è proprio una figata non essere invitati agli eventi più esclusivi della città! Che fortuna sfacciata!!
Veniamo alle foto.
Ne avevamo già parlato.
Qui non è tanto la qualità della foto a farla da padrone, ma l'interpretazione dei soggetti.
Ognuno ha recitato la sua parte e ha detto qualche cosa di sè indossando la magic giacchetta.
La mostra si apre con Carine Roitfeld che interpreta una Coco.... stavo per dire contemporanea, ma francamente non c'è nessuna più contemporanea di Coco e quindi mi limito a dire che aveva il cappellino, una cascata di perle, delle forbici in mano (vicino alla bocca, come se fossero una sigaretta), i capelli raccolti e ovviamente la giacchetta .
Quasi di fronte a lei, sull'ultima parete (se fate il giro canonico) c'è Anna (e non dite Anna chi, perchè c'è una sola Anna).
Ed è bello notare che se Carine si agghinda e si traveste, Anna se ne sta di spalle... tanto lo sappiamo lo stesso chi è. In entrambi i casi le loro personalità e le loro idee emergono e in qualche modo tu sai esattamente a cosa stanno pensando... anche se una non la vedi nemmeno in faccia.
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| la foto fa schifo perchè io non so fare le foto e poi perchè la posizione delle luci non mi ha fatto fare di meglio |
Vi seleziono solo le mie preferite perchè, altrimenti le metterei tutte e poi non arrivate alla fine.
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| Charlotte Gainsbourg - incinta (ma va?) |
Questa foto mi è piaciuta molto, non perchè io sia una fanatica della gravidanza o dei pancioni, ma perchè ho pensato che Joe (la pancia è diventata un bambino) ha avuto il suo primo servizio ancor prima di nascere e che questa foto, in qualche modo, non sarà parte solo della sua storia, ma di quella di tutti noi che l'abbiamo vista e ci abbiamo riflettuto. Diciamo che consacra un momento e io sono fanatica dei momenti, quello sì.
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| Claudia Schiffer |
Claudiona.
A me Claudia è sempre piaciuta tanto. Forse perchè della Barbie è fatal imago (scusa Ugo), ma la sua bellezza è di quelle senza discussioni.
E sì, mettiamole un grembiulino e facciamole lavare i piatti, ma allure e fascino son sempre gli stessi.
Forse questa foto ci vuol dire che anche se dobbiamo fare le faccende, abbiamo le ciabatte e il mollettone in testa, la giacchina nera ci può sollevare il morale?
Si intona con i guanti gialli di gomma?
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| Vanessa Paradis |
(Mio marito è riuscito a chiedermi nell'ordine: ma è quella con i denti larghi? ma perchè si è lasciata con Jhonny? come si chiamano i figli?) .
Insomma il suo segnino nella storia di Chanel l'ha lasciato con quello spot del 1992 in cui è un uccellino in gabbia e quindi merita a tutti gli effetti di stare su quel muro e questa foto nello specifico mi piace per il gioco di innocenza e seduzione che esprime.
Go Vanessa go!
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| Poppy Delevingne (penso di aver scritto il cognome in 7 modi diversi, speriamo di aver azzeccato) |
Lo sapete già, io amo Poppy, più di Cara.
Cara è bella, ma ggggiovane (proprio come immagine e come espressione) e per me è troppo difficile considerarla fra le possibili fonti di ispirazione (anche se mi son comprata il cappellino di lana come lei - vergogna!!).
Poppy invece ha un allure diverso.
Ha più grazia ed eleganza (Madame Gazzella docet).
E' meno esposta e per me più interessante. Ovviamente non è vecchia, ma già il fatto che non faccia smorfie, la rende un pochino più matura.
E questa foto è elegante. E si merita la gigantografia. E basta,
Infine (perchè non sto qui a farla troppo lunga) c'è lei:
![]() |
| Ines |
Ecco.
Non dico altro.
Questa foto dice tutto.
Lei così ci esce davvero (come poche altre nelle foto).
Lei ha le sue Roger Vivier ai piedi e un paio di jeans ed è perfetta. (E diciamo che giacca e scarpe danno una grossa mano).
Il sorriso sicuro, lo sguardo intenso, insomma è bella e mi piace e doveva avere una parete tutta per lei!!
Nota: Accanto a lei c'è la signora Birkin, con una Birkin... dalla quale si scorge una foto di Aung San Suu Kyi. Posso dire che Inès è invecchiata meglio senza che mi tiriate le pietre?
Ho finito con la sfilata delle foto e vi lascio con un paio di considerazioni.
Milano di mattina è bellissima. Io amo Milano e mi manca, porcaccia vacca!!
Entrare alla Rotonda insieme ad una vecchina di 80 e passa anni e girare per la mostra con coppie di signori milanesi (o presunti tali) mi ha fatto ricordare la vecchia natura della mia città...
Ho camminato dalla Rotonda fino a Porta Garibaldi (e da lì in San Babila) e mi è piaciuto tantissimo.
Chi non ama Milano o non la conosce, non sa cosa vuol dire, ma io che l'ho lasciata (non per colpa sua) e posso godermela solo una volta ogni tanto, riesco a scorgerne la poesia in ogni gesto.
E vorrei tanto che mia figlia si sentisse anche un po' milanese, anche se non credo esista al mondo nessun campanilista come il fiorentino... vedremo!
Ultimissima cosa!!!!!!!!!!!
Regalavano i poster! Si poteva scegliere fra 4 soggetti e io da ingorda li ho presi tutti e 4.
La mia curiosità è: ogni giorno sempre gli stessi 4, oppure a seconda della giornata cambieranno anche i soggetti? Insomma nella mia cabina spogliatoio ci starebbe bene Anna di spalle (anche perchè di fronte le verrebbe un coccolone) e quindi io spero che qualcuna possa averlo e scambiarlo con uno dei miei 4...
Nel frattempo metto Keira, che è sempre un bel vedere!
- 11:19:00
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